Contatti : 011.5741300

E-mail : torino@confagricoltura.it

Entro il 17 marzo 2025 il versamento del saldo annuale IVA 2024


Il saldo IVA 2024 deve essere versato entro il 17 marzo 2025, in un’unica soluzione o in massimo dieci rate mensili, con interessi dello 0,33% sulle rate successive alla prima. È possibile differire il pagamento fino al 30 giugno 2025 con una maggiorazione dello 0,40% per mese, oppure fino al 30 luglio con un'ulteriore maggiorazione dello 0,40%. Il versamento avviene tramite modello F24, con eventuali compensazioni IVA solo tramite i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate. In caso di mancato pagamento, è possibile il ravvedimento operoso con sanzioni ridotte.
Il versamento del saldo IVA relativo all’anno 2024, da effettuare soltanto se d’importo superiore a 10 euro, deve essere eseguito entro il 17 marzo 2025 (il 16 marzo cade di domenica), in un’unica soluzione o in forma rateale.
In caso di ricorso alla rateizzazione, le somme dovute devono essere suddivise in rate dello stesso importo e, le rate successive alla prima, devono essere maggiorate dell’interesse mensile dello 0,33% (la seconda rata deve quindi essere maggiorata dello 0,33%, la terza dello 0,66%, la quarta dello 0,99% e così via).
Ad esempio, ipotizzando un saldo IVA a debito 2024 pari a 12.000 euro, il cui versamento è suddiviso in tre rate:
• la prima rata, in scadenza il 17 marzo 2025, è pari a 4.000 euro (12.000 / 3);
• la seconda rata, in scadenza il 16 aprile 2025, è pari a 4.013,20 euro (4.000 x 0,33%);
• la terza rata, in scadenza il 16 maggio 2025, è pari a 4.026,40 euro (4.000 x 0,66%).
Le rate devono essere versate entro il giorno 16 di ciascun mese, a partire dal 17 marzo 2025, data di versamento della prima rata. A seguito delle modifiche apportate dal D.Lgs. n. 1/2024, il termine ultimo per completare la rateizzazione è stato differito dal 30 novembre al 16 dicembre. Di conseguenza, il saldo annuale IVA può essere ora rateizzato in un massimo di dieci rate mensili (contro le precedenti nove).