Bonus anziani e disabili
Anche nel 2025, chi rientra nelle categorie più vulnerabili, come anziani e persone con disabilità, può beneficiare di specifiche agevolazioni fiscali.
La normativa prevede, infatti, misure di sostegno economico destinate a chi, a causa di limitazioni fisiche o mentali, necessita di assistenza continuativa. I contributi disponibili non coprono l’intero ammontare delle spese sostenute, ma rappresentano comunque un aiuto significativo per i contribuenti con determinati requisiti di reddito.
Chi ha bisogno di supporto per le attività quotidiane, come mangiare, camminare o curare la propria igiene personale, può usufruire di una detrazione fiscale del 19% sulle spese per l’assistenza. L’importo massimo su cui calcolare la detrazione è pari a 2.100 euro annui, con un recupero fino a 399 euro.
Uno dei requisiti fondamentali è il possesso di un ISEE valido che non superi i 40.000 euro.
Questa agevolazione è accessibile sia alla persona non autosufficiente, sia ai familiari che la hanno fiscalmente a carico, compresi coniugi, figli, genitori, fratelli e sorelle. Anche gli affini, come generi e nuore, possono usufruirne in assenza di familiari più prossimi.
L’Agenzia delle Entrate stabilisce che una persona è considerata "non autosufficiente" quando non è in grado di svolgere in autonomia azioni fondamentali della vita quotidiana, tra cui mangiare, curare l’igiene personale, svolgere le funzioni fisiologiche, deambulare senza supporto, vestirsi autonomamente.
Tra i beneficiari rientrano anche coloro che necessitano di supervisione costante, come nel caso di gravi patologie psichiche.